|
venerdì, febbraio 28, 2003
Eccomi qui, a casa, a pensare a cosa mettere in valigia e a non pensare a come andrà questo we... Firenze mi aspetta, insieme ad altre 9 persone semisconosciute con cui mi sono sempre sentita via pc.. 4 già li conosco, ormai non c'è più l'imbarazzo della "prima volta reale", mentre degli altri ho solo una fotografia scannerizzata, o una voce al telefono o addirittura nulla... Sarà divertente, e sarà strano perchè sono sicura che per la maggior parte siamo dei gran timidi... Chissà, è comunque una bella cosa, credo.. vado a prepararmi, domani mi aspetta una levataccia!!!
giovedì, febbraio 27, 2003
Mi dispiace veramente che sono ancora qui a parlare di noi, ma è il mio modo di espiare colpe a cui non sono date alternative valide.
E c'è la notte che mi conturba con tutta la sua intimità... Questo fa con te?
Prima, come una folata ti ha segnata con le lacrime: era l'ira minacciosa che soffiava dalle nostre bocche amare e stupide.
E la notte ti preserva dalla mia intimità, ma chissà se ti riserva il desiderio e la paura della bontà come fa con me.
"...Eri così bella nella tua complicità, l'anima gemella della mia felicità. Ero io così per te. Ma l'incantesimo la mia bacchetta l'ha spezzato poco a poco..."
Ti dispiacerà per sempre che ero ancora lì a parlare di noi? Ma mi son messo a camminare e confido che qualcosa, prima o poi, mi distrarrà:
c'è la nebbia e il suo biancore... c'è un ubriaco da sorreggere... Io vorrei solo scoprire se anche tu hai delle colpe che non puoi eludere.
E la notte ti preserva dalla mia intimità, ma si insinua lentamente tra i velami della mia sensibilità: questo fa con me.
"...Ero così bello nella mia complicità l'anima gemella della tua felicità. Eri tu così per me. Ma l'incantesimo la tua bacchetta l'ha spezzato poco a poco..."
Eri tu così per me ero io così per te eravamo l'un per l'altra incorruttibili eri tu così per me ero io così per te ma l'incantesimo si è spento poco a poco.
mercoledì, febbraio 26, 2003
Ce l'ho fatta!!! L'ho comprato.. Meraviglioso, tagliente direi. Per essere sicura di godere appieno dei testi me li sono letti in metropolitana, così non ero influenzata dalla musica. Mi accorgo che molte volte non sono in grado di "capire" i testi delle canzoni... La mia preferita? Per ora "notte".. domani copio e incollo.... Effettivamente potrei chiamare il mio blog "una canzone al giorno"!! o è meglio "uso e abuso dei puntini"?!
FINE FINE
Fine, fine, pioggia di piccole spine, dal cielo velato cadute, spruzzate, paracadutate Fine, fine, che allaga tombini e cantine, in piccole pozze riunite, adunate, a due piedi saltate
RIT. Scendi lentamente, portale i miei saluti più sinceri, batti piano sui vetri e sciogli i dispiaceri Scendi piano piano, che ti senta arrivare da lontano, che abbia tempo per riparare, rifiatare
Fine, fine, pioggia e corone di spine, nel cielo imbiancato con cura intrecciate, ad ognuno assegnate Fine, fine, cadono grani e perline, in queste mattine d'estate infiammate a lungo invocate
RIT. Scendi lentamente, portale i miei saluti gentilmente, lascia che si riposi e non le manchi niente Scendi piano, piano, gocciolando sul viso e sulla mano, vai dovunque per rinfrescare, dissetare
Vieni ad aiutarmi, so che puoi ascoltarmi Vieni prima che sia tardi
RIT. Scendi lentamente, dopo tanto calore, finalmente si riprende respiro e non si vede niente Scendi piano, piano, temporale passato e già lontano, che possiamo dimenticare, riposare…
Oggi è la giornata di Voglio Volere del Liga.. meglio quella di ieri.. I miei ex compagni di classe mi ricordano ancora come quella che ha scoperto il Liga.. che anno era? boh, mi ricordo che avevo sentito Balliamo sul mondo e mi ero fiondata a registrare il disco.. bello, l'unico originale, credo.. poi ne ho perse le tracce
Adesso che ci penso non ricordo secondo quali strani meccanismi io riesca ad appassionarmi di gruppi semi-sconosciuti... Per i subsonica è stato amore al primo video, credo.. alla mia festa di laurea continuavo a metterli e tutti che chiedevano chi erano.. sono troppo avanti!!
Basta, ora abbandono, oggi giornata della disintossicazione.. ho già iniziato bene non facendo la seconda colazione.. almeno per un giorno non devo dipendere dai dolci, dal mio blog e dalla mia mail.. una sorta di fioretto, chissà se vale...
martedì, febbraio 25, 2003
Acc..sono ancora qui in ufficio... non riesco ad andare a comprare il cd dei Marlene.. Spero almeno di riuscire a fare esercizi con il basso stasera, ieri non ne ho avuto la forza
Adoro essere abitudinaria. Adoro quando Giorgio mi sorride e mi dice "cafferino e brioschina vuota?". Adoro quando Fabio mi prende la consumazione senza chiedermi nulla.... Forse adoro essere prevedibile, chissà, magari lo faccio per essere sicura di essere ricordata, o forse lo faccio per essere sicura di non far paura alla gente...
Vi capita di essere seguiti da una canzone? a me spesso.. oggi è il giorno di quella di (o dei?) Pacifico.. delicata, bella.. ho visto prima il video alla tv, poi l'ho sentita alla radio... chissà cosa vuol dire.... forse che in italia ci fanno ascoltare sempre lo stesso genere di musica? be', finché è bella musica non mi dispiace..
Oggi se riesco compro il cd dei Marlene Kuntz
Fine, fine, pioggia di piccole spine, dal cielo velato cadute, spruzzate, paracadutate Fine, fine, che allaga tombini e cantine, in piccole pozze riunite, adunate, a due piedi saltate RIT. Scendi lentamente, portale i miei saluti più sinceri, batti piano sui vetri e sciogli i dispiaceri Scendi piano piano, che ti senta arrivare da lontano, che abbia tempo per riparare, rifiatare
Fine, fine, pioggia e corone di spine, nel cielo imbiancato con cura intrecciate, ad ognuno assegnate Fine, fine, cadono grani e perline, in queste mattine d'estate infiammate a lungo invocate RIT. Scendi lentamente, portale i miei saluti gentilmente, lascia che si riposi e non le manchi niente Scendi piano, piano, gocciolando sul viso e sulla mano, vai dovunque per rinfrescare, dissetare
Vieni ad aiutarmi, so che puoi ascoltarmi Vieni prima che sia tardi RIT. Scendi lentamente, dopo tanto calore, finalmente si riprende respiro e non si vede niente Scendi piano, piano, temporale passato e già lontano, che possiamo dimenticare, riposare…
lunedì, febbraio 24, 2003
Credo molto nel caso... ho deciso di non dire a nessuno che ho questo blog. Magari qualcuno che mi conosce ci inciamperà lo stesso. cosa voglio scrivere? non so, della mia vita, dei miei pensieri, delle mie emozioni. Come sempre oggi sono tornata in bicicletta senza luci, senza freni e con la musica nelle orecchie.. quando una macchina mi ha suonato ho pensato "be', in fondo è un bel modo di morire: la musica è in grado di cambiarti la vita.. e forse anche la morte... più che parlare adoro ascoltare... a tutti voi che inciampate in questa pagina, ditemi come è successo...
| » Pioggia di luce « |
Lei non sa di essere portata via Da un vento che ama Crede di essere libera ma La distanza che la separa da sé Rende invisibile ogni realtà Steppa distesa dentro il mio Occhio dell'anima Pioggia di luce che Mi accecherà Io cerco il mare dentro il mio Occhio dell'anima e Vedo una vela rossa che Arriverà Steppa distesa dentro il mio Occhio dell'anima Pioggia di luce che mi accecherà Guardo i riflessi dentro il mio Occhio dell'anima Pioggia di luce che mi accecherà Guardo i riflessi dentro i mio Occhio dell'anima Come un cristallo puro che Mi accecherà Steppa distesa Accoglimi in te Senza guardare se io piangerò Steppa distesa accoglimi in te Senza guardare se io piangerò Mare riflesso mi accoglierai Senza guardare se io resterò qui |
|
|