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domenica, febbraio 29, 2004
we strano, il chietino è venuto a trovarmi.. bella serata, cena nel mio ristorante preferito (solo il tiramisù meritava metà del conto.. che intanto ha pagato lui).. bella nottata (come sempre).. ma l'amarezza di capire che stare per più di un paio d'ore con un ragazzo mi fa venire l'ansia, l'orticaria e mi fa pure salire l'acidità..
boh, sarà che non è quello giusto, ma veramente capisco che mi sono abituata troppo a fare tutto senza tener conto delle altre persone, senza dover chiedere il parere di altri, e soprattutto non ho più la pazienza di pensare anche per gli altri quando mi dicono "per me è lo stesso, fai tu".. vabbè, resta il fatto che quando l'ho accompagnato in stazione mi sono sentita un po' più sollevata..
peccato aver dimenticato il numero della tessera del videonoleggio, mi sarebbe piaciuto prendere "Il favoloso mondo di Amelie".. ma c'è anche la Littizzetto a mai dire domenica.. anche se lo avrei volentieri boicottato.. mi sta sul culo che mi propinino le cose del grande fratello.. non basta mai dire grande fratello?!!? e poi ribadisco che lei mi sta proprio sui balles.. però apprezzo le new entry.. sono quelli dei bronkovitz o mi sbaglio?!
venerdì, febbraio 27, 2004
un inizio di giornata più di merda non riesco proprio ad immaginarmelo... ma ho deciso che con la colazione che ho appena fatto resetto il mio umore e ricomincio da capo..
mercoledì, febbraio 25, 2004
ieri in palestra: allenatore (rivolto a me): stai bene così.. io: eh?!!? a.: sì, bello il tuo costume di carnevale... da cosa sei vestita? da atleta!? risate generali.. e io che grido: "un po' di rispetto, sono campionessa nazionale!!" non ho parole.. perchè ovunque io vada c'è qualcuno che mi prende per il culo!?
martedì, febbraio 24, 2004

mi stavo dimenticando!!!!
E' IL MIO
BLOGANNIVERSARIO!!!!
oggi tanto per iniziare, mi hanno scagazzato sul giubbotto e nemmeno me ne sono accorta.. piccioni del cacchio.. ieri sera serata tranquilla con birra connessa a ricordare con un amico quanto ci annoiavamo quando avevamo 18 anni... altro che brutte compagnie che fumano e si drogano.. sono devastanti anche le compagnie di gente noiosa: il sabato sera a giocare a trivial pursuit nei locali più tristi e lontani della provincia.. una tristezza!! che ridere, facevamo a gara per ricordare le serate più noiose... mi sembra che abbia vinto lui.. per fortuna dopo ho iniziato l'università e non sono più uscita con loro.. addirittura quando i miei amici nel we tornavano a casa io preferivo non uscire per non dovermi mangiare il fegato.. però alcuni di loro li vedo ancora.. e sono vecchi esattamente quanto lo erano più di dieci anni fa..
lunedì, febbraio 23, 2004
Per fortuna il we è finito bene, una bella chiacchierata "rigenerante" con steve.. sei proprio terapeutico!! :) Stanotte però non so perchè sono stata male, e mi sono addormentata che ormai erano le 2.. saranno state le millemila ore di sonno di questo tranquillo fine settimana, ma oggi non mi sento molto peggio di altri lunedì... questa settimana nel lettore ho messo i primi cd di vasco.. sempre detto che non mi piaceva.. ma i primi sono veramente geniali.. niente da dire.. mi devo ricredere..
domenica, febbraio 22, 2004
crollo di una certezza
ho finito di vedere C'era una volta in America e ho scoperto solo ora che la battuta di De Niro "sei solo chiacchiere e distintivo" era in Gli Intoccabili e non nel film di Sergio Leone... e il bello è che il film di Brian de Palma credo di averlo visto minimo 3 volte.. ma che guardo a fare i film se poi li scordo?! che disastro sono...
oggi sono veramente spenta.. sono proprio annoiata.. e mi sento un po' triste.. avrei bisogno di qualcosa che mi sblocchi, che mi dia entusiasmo.. ecco, oggi sono veramente senza forza..
sabato, febbraio 21, 2004
sono riuscita ad andare a fare la spesa alla coop.. un macello mai visto.. quando la gente non sa cosa fare va a fare la spesa.. e innervosirmi alla vista di tutte quelle macchine, di tutte quelle persone nervose e di fretta, che ti passano davantisottoedifianco senza nemmeno chiedere scusa.. per fortuna io non sono così.. alle volte mi sembra di vedermi io a fuoco e tutti gli altri che corrono sfuocati attorno a me.. tipo quel video di alanis morrisette in cui lei era nuda..
cmq appena dopo pranzo io la mia mamma e il mio papà abbiamo fatto le chiacchiere.. oddio, diciamo che mia mamma le ha fatte e io e mio padre abbiamo cercato di renderci utili... mio padre faceva passare la pasta nella macchinetta e io la tagliavo.. ho fatto delle chiacchiere stile futurista.. nemmeno sotto effetto di droghe pesanti avrei potuto farle così storte e asimmetriche.. non c'è nulla da fare, sono proprio negata per tutto ciò che riguarda la cucina.. e mentre le facevo me ne mangiavo una buona parte.. che ridere, mia madre non mi ha mai vietato di mangiare nulla, mentre ricordo le mamme delle mie amiche.. "non mangiare la pasta non cotta" "non mangiare le tortine" "non mangiare il cioccolato".. sempre detto che ho i genitori migliori del mondo... ^_^
ed ora a fare il bagnetto al mio omino michelin preferito!!
alzando le tapparelle non riuscivo a capire se fuori ci fosse il sole.. anche perchè sentivo il rumore delle macchine sulla strada bagnata..
appena aperta la finestra una sensazione strana, una luce innaturale, come quando in una giornata di sole guardi attraverso un filtro ambrato.. neve e luce, che creano questo effetto..
e tutti i miei programmi saltano.. ora andrò a fare la spesa al supermercato vicino a casa, non ho voglia di prendere la macchina, oggi resterò prigioniera di questa stanza..
| »Non è per sempre« |
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
puoi finger bene
ma so che hai fame
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre
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mezzanotte di venerdì e sono a casa..
bella cena con le amichette, giretto nel centro deserto e poi a casa, non voglia di fare, non voglia di pensare..
guardare le foto sulla scrivania che mi aveva fatto mio fratello, quanti anni avevo? forse 13 o 14... non sono cambiata molto, forse un po' più di occhiaie, i capelli tinti, qualche rughetta, ma lo stesso sguardo malinconico, la stessa bocca che sembra non essere in grado di sorridere... un segmento dritto tra naso e mento, nulla di più...
non sono triste, non sono depressa.. non sono niente in questo momento.. mi capita quando non ho nulla a cui pensare.. non ho programmi per il we, spero solo di riuscire a vedere i miei nipotini, andare a fare colazione dai belli fratelli, fare un giro in centro ed incontrare qualcuno, camminare nella pioggia e andare al fiume, perdermi nella corrente...
gli afterhours nelle orecchie..
nick cave a milano.. ma i biglietti costano dai 42 ai 50 eurini.. questo we non sono fortunata con i concerti..
venerdì, febbraio 20, 2004
però ieri ho sentito per la prima volta Steve.. è stata una bellissima chiacchierata.. e le mie amiche mi hanno offerto di affogare i miei dispiaceri nel cibo.. e oggi ho attaccato in ufficio una nuova foto dei miei due nipotini che si abbracciano..
non ho motivo per stare in stand by.. non posso essere sempre negativa..
stamattina non mi è suonata la sveglia.. ovviamente ieri sera mi ha detto che non può accompagnarmi al concerto.. stasera non andrò nè al concerto di caparezza nè a quello degli almamegretta..
oggi sto in standby..
giovedì, febbraio 19, 2004
Sabato 6 Marzo AFTERHOURS CESARE BASILE GEMMA LINEA 77 LOTUS MAMBASSA ONE DIMENSIONAL MAN PAOLO BENVEGNU’ PERTURBAZIONE
quasi quasi... anche se sono già stanca all'idea...
mercoledì, febbraio 18, 2004
dallo scambio di mail con gli amici con cui farò la via degli dei:
argomento fondamentale: chi porta la grappa (l'ultima volta in 2 giorni avevamo finito le scorte) io: porto io una damigiana, mi sto allenando per l'evento daniele: mi sembra che per bere non hai mai avuto bisogno di allenamento.....sei nata con il dono..
cacchio devo veramente preoccuparmi e chiedere di entrare negli anonimi alcoolisti?!
martedì, febbraio 17, 2004
inizio lezione:
io: allora vieni al concerto di caparezza?
lui: non penso proprio, ma non sono ancora sicuro
fine lezione:
io: ma sei proprio sicuro di non venire? non riesco a trovare nessuno che mi accompagni... :occhion occhion:
lui: guarda, facciamo che ci mettiamo d'accordo giovedì, vedo se sabato devo lavorare..
io: ma al max il concerto finisce all'una
lui: ma se esco esco seriamente, non posso tornare all'una
io: hai paura che i tuoi si preoccupino a vederti rientrare presto?
lui: non vivo con i miei, vivo da solo
io: :ghghghghghgh:
legenda:
:occhion occhion: io con gli occhi sgranati facendo il faccino triste e il più possibile dolce (per quanto una scaricatrice di porto come me possa riuscirci)
:ghghghghghgh: io con la faccia stile homer simpson quando pensa ad una ciambella
se va a finire che mi porta al concerto dovrò avvertire quella decina di persone con cui ero d'accordo di far finta di non conoscermi, o almeno di mostrare un minimo di stupore se mi incrociano.. con quelli che dovrebbero venire a dormire da me ci si accorderà...
alla fine il grappino me lo sono fatto, guardando a pezzi "Faccia a faccia" che ogni tanto mi ha strappato qualche sorriso.. ma la malinconia resta, complice anche questa giornata grigia.. anzi, qui a milano direi giornata marroncina.. bon, vado a lavorare, o almeno a far finta.. oggi chiudo sta schifo di rilevazione e mi sa che o domani o giov mi prendo un giorno di ferie..
lunedì, febbraio 16, 2004
serata all'insegna della malinconia.. sono andata a controllare che non fosse già passato il primo compleanno del blog senza accorgermene.. a parte che ho scoperto che ho 2 commenti che non avevo mai letto sul mio primo post (è una bella sorpresa..), per fortuna abbiamo ancora un po' di tempo (24 febbraio).. però ho riletto un po' di post, un po' di commenti, mi sono venute in mente le persone che ho conosciuto grazie a questo strano diario on line.. qualcuno sento ancora, qualcun altro è sparito, altri ancora non se ne andranno mai dal mio cuore... e mi sono sentita lo stesso un po' sola, non so, con la voglia di avere qualcuno con cui guardare un film sul divano, che mi abbracci, che mi coccoli e che mi riempia di baci... sarà la malinconia post san valentino... in fondo non è così negativa, ci sono abituata.. dovrei vedere se ste crisi si ripetono periodicamente... potrei prepararmi tipo bevendo all'inverosimile sperando di riprendermi quando la fase ormai è passata.. ma sono tutti discorsi inutili di una vecchia zitella.. dovrei smetterla di lamentarmi.. vado ad affondare nel mio divano abbracciando uno dei miei peluches.. e magari mi bevo un grappino...
| »Ritorno a casa« |
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Sono nella casa dove abitavo da bambino Riconosco ogni oggetto La disposizione dei mobili, i colori La luce era diversa negli anni settanta, ho riconosciuto anche quella Ho aperto tutti i cassetti per essere sicuro che in tutti questi anni nessuno Abbia toccato la mia roba C'è un'intera brigata dell'esercito britannico li dentro Rosa Sono ancora intenti a schierarsi per fronteggiare l'attacco imminente Ma l'attacco non avverrà mai Il divertimento per me era disporre i soldatini come se dovessero affrontare un ingaggio particolare, e poi, senza che nulla avvenisse, cambiare la disposizione Sono ancora lì come li avevo lasciati venticinque anni fa L'ufficiale ha il braccio teso davanti a se mentre sta per prendere la mira la testa piegata verso l'alto mi guada implorante: "Vado?". Ho richiuso il cassetto Ho setacciato tutta la stanza in cerca di quello che avevo lasciato Ho trovato tutto meccanicamente come se non avessi bisogno di ricordarne la posizione Devo aver fatto un bel casino perchè mia madre è entrata Giovane e bellissima Rideva Mi ha preso in giro Una strana calma, una calma enorme Non so cos'è Ma non ho mai pianto tanto come al risveglio Ho rifatto il percorso che mi portava dalla scuola alla casa dei miei La prima volta dpo venticinque anni C'è una sensazione che non ho mai più provato Non abito più lì da sempre Ho avuto una vita Altrove E' solo una stupida villetta con uno sputo di giardino, ma sarà la prima cosa che comprerò Quando sarò ricco |
Questa mattina la nebbia era talmente fitta che i suoni erano più veloci della luce... Ancora "traumatizzata" in senso buono dal we, mi appresto a rientrare nella mia quotidianità... e mi sembra sempre più difficile...
domenica, febbraio 15, 2004
tornata.. distrutta come sempre, addirittura ieri sera mi sono addormentata nel locale in cui eravamo.. non ho più il fisico per fare queste cose.. me ne devo ricordare la prox volta!! ^__^
sabato, febbraio 14, 2004
domani mattina le mie gomme compiono un anno.. che venga un cagotto a quel personaggio che nella notte di san valentino mi ha tagliato due gomme due della mia fantastica kami.. non potente però, visto che mi ha salvato da un incidente quasi certo visto che mi ha fatto scoprire di avere una ruota che stava per scoppiare.. se non è destino..
ora mi preparo per il mio strano san valentino con le mie quattro donne preferite..
venerdì, febbraio 13, 2004
Succede che una sera fai tardi al lavoro, e arrivi in stazione e scopri che il tuo treno è in ritardo di un’ora e mezza
e ti sorprendi a sorridere invece che ad arrabbiarti come fanno tutti i tuoi compagni di sventura..
e chiamare a casa “arrivo alle dieci”, e cercare di confortare tua madre che come sempre si preoccupa di saperti a nella metropoli cattiva invece che nel tuo paesone pacifico
E poi sentire l’altoparlante che annuncia che faranno fermare “straordinariamente” un IC che ti porterà dritta a casa
e capire che avevi ragione a sorridere..
E salire sul treno pieno, valige ovunque, gente ovunque… e deciderti di fermarti,di chiamare un amico che non sentivi da tanto, nonostante il casino… e a fine telefonata scusarti con il tipo palesemente ubriaco che cercava di buttare via la sua bottiglia di birra, perché non avevi capito che ti trovavi tra lui e il cestino… e iniziare a parlare, o meglio, ad ascoltare questo strano personaggio che si definisce viaggiatore studioso di storia della filosofia, un saraceno-maltese-palestinese-marchigiano che ti attacca una pezza paura sulla storia di un convegno di filosofi, intellettuali e letterati in cui tutti discutono e si arrabbiano e non si ascoltano, tranne uno, che sta in disparte, in silenzio… e dopo un mese di quel gran urlare, viene additato e gli si pone questa domanda: “qual è il tuo problema?” “il mio problema è il non aver problemi”… e pensare che forse stai frequentando troppi ubriachi visto che capisci perfettamente tutte le sue parole sbiascicate e i suoi ragionamenti… e scendere con lui che barcolla vistosamente mentre cerca il “compagno” che è venuto a prenderlo… e dargli ragione quando dice che quando gli uomini avranno dimenticato le leggende allora l’umanità finirà… e sorridere quando scopri che il “compagno” è probabilmente un giovane cugino che ha il compito di accompagnarlo a casa cercando di dare il meno nell’occhio possibile, con sto tipo trasandato, un po’ puzzolente e con l’alito di birra… e trovare per nulla imbarazzante il suo abbraccio e il suo saluto da lontano “enrica sei bellissima”… e pensare che ce n’è di gente strana, che vorresti ascoltare, e che se non fossi così fiduciosa nei confronti degli altri ti saresti persa anche questa storia… e sorridere di nuovo, pensando che forse il tuo problema è non aver problemi…
palpitazione tenue, un nodo nella gola, vaga in questa notte serena il ricordo, palpitazione tenue, un nodo nella gola..
A tentare c'è il rischio di fallire. Ma è necessario affrontare i rischi, perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Chi non rischia nulla non fa nulla, non ha nulla e non è nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare. E' uno schiavo, incatenato dalle suer certezze o dalle sue assuefazioni. Solo chi rischia è libero.
Nulla di nuovo ieri sera.. anche se dopo siamo andati a bere una birra (io e 5 uomini), lui sempre gentile e simpatico, ma quel paio di volte che ho provato a lanciare l'amo, nel senso che poteva chiedermi il numero di cell o la mail, lui non ha colto.. vabbè nisba neanche per questo.. peccato, mi piace sempre di più.. come al solito come unica soluzione dovrò rinunciare a vederlo, dovrò dedicarmi ad un altro sport..
| »Le Putte« |
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Ohh, grande cerimonia quest'oggi: 21 puttanelle in pompa magna scalpitano lì sotto agli occhi come una teppa che si cerca una rogna. Rognaaa
Guardate! C'è una S altera (Biliosa! Altera!) serpe piena e gravida di veleno E ancora H: gracchia di rutti e bela e G che dondola come un vecchio treno
A B C: prima che sia mezzodì morirai in un fiume pieno di...
Il puparo sfrigola d'ingordigia ed ulula mentre una mosca sfrega le zampe e ghigna Oh, Oh, lì sotto c'è un baccano che è una Pa-u-ra e Bambo-B s'azzuffa con Q-uella cagna
Burattinaio lingua-fra-i-denti schiuma vibra sopra lo scranno e impugna Penna (l'avida!) e verga e ingiura e verga e ingiura e verga e ingiura
A B C: prima che sia mezzodì morirai in un fiume pieno di Parole
Fanno a gara le cortigiane, damigelle di gran reame Fanno a gara le cortigiane, puttanelle di gran reame Fanno a gara... |
giovedì, febbraio 12, 2004
Traffico allucinante, parcheggio lontanissimo, treno freddo... iniziamo bene...
mercoledì, febbraio 11, 2004
Oggi ho fatto la brava, sono andata al corso di inglese.. e ne è valsa la pena, visto che ci siamo visti uno dei miei film preferiti, "the commitments".. compito a casa: "presentare un gruppo o un musicista che viene da dublino"... ovviamente gli u2 sono scartati, li faranno tutti.. proposte?!
Ora va molto meglio, sono riuscita a dormire, e ieri sera devo dire che è andata benino.. ho deciso, domani mi fidanzerò con lui.. e dopo una settimana gli dirò che andremo a vivere insieme l'anno prox.... dite che si spaventa!? e quando glielo dico che ho deciso come si chiamerà il nostro primo figlio? PS ieri per fare la brillante ho pure giocato a calcetto con la palla medica.. numeri da circo, ma il migliore è stato uno che l'ha presa di testa...
martedì, febbraio 10, 2004
Sono malatissima, e ieri sera non ho fatto le telefonate che avrei dovuto fare.. però sono uscita presto dal lavoro.. non vedo l'ora che finisca sta settimana.. mi sa che lunedì prendo un giorno di ferie...
lunedì, febbraio 09, 2004
Direi che la settimana inizia bene: mezzo bisticcio via sms con gli amici dell'ex che se la sono presa perchè sono andata su e non li ho avvertiti.. ma loro non si fanno più sentire e io non sopporto dover rincorrere le persone.. cmq mi sembra di essere stata "abbastanza" diplomatica, stasera manderò loro un messaggio di pace.. e vabbè... poi ieri sera sono andata a dormire alle 21,45.. peccato mi sia svegliata alle 5...uff..
domenica, febbraio 08, 2004
alla fine sono sopravvissuta, e me la sono proprio goduta questa domenica di sole.. il viaggio in bicicletta è stato bellissimo.. daniele silvestri nelle orecchie e le strade deserte, il mio fiume che scorreva lento e sembrava mi chiamasse.. peccato non aver ancora ricominciato ad uscire in barca, sarebbe stata la giornata ideale..
e poi andare dalla moni, con ely, e chiacchierare e giocare con una bimba con gli occhialini bianchi gli occhi azzurri e un sorriso che ti scioglie.. e pensare che la mamma probabilmente invidia la mia vita, forse almeno quanto io invidii la sua bimba.. bello stare con persone serene, che hanno gli stessi problemi di tutti ma che non fanno a gara per vedere chi sta peggio... e quattro donne che nel pomeriggio vanno al parco giochi e non capire chi di loro sia la più felice...
saranno i 300 km fatti ieri dopo aver dormito come sempre 5 ore, sarà che abbiamo girato per un paesino a mangiare e chiacchierare e ridere per un po' di ore, sarà che ci siamo perse per andare a vedere il pirli e brother suonare vicino a novara, sarà che c'era un nebbione da paura e mi sentivo alienata a guidare su strade che non conoscevo fissando la linea bianca alla mia destra, sarà che anche stanotte ho dormito poco per i miei standard.. ma sono stanca
e oggi sarebbe la domenica ideale da passare in casa ad addormentarsi davanti alla tv, con questo silenzio irreale grazie al blocco del traffico.. ma purtroppo avevo già preso un impegno con delle amiche.. e sempre causa blocco del traffico dovrò farmi 10 km di bici.. non so se sopravviverò..
sabato, febbraio 07, 2004
ieri cena veramente deludente.. noi pensavamo di arrivare in una di quelle bettole dove si mangia tanto, pesante, condito e si beve il vino "segagambe" della casa.. e invece ci ritroviamo in questo posto che forse un tempo era scrauso, ma che ora sembra del tutto finto e "preparato".. la sciura che fa la brillante parlandoti in dialetto ma che poi ti dà del lei e del "signora gradisce", che ti presenta il bonarda del giorgi come il vino ideale (è buono, per amor del cielo, ma è il vino che ci beviamo tutti i giorni, non prenderci in giro) e soprattutto con piatti stile nouvelle cousine, buoni per carità, ma vedermi arrivare alla confraternita del cotechino caldo un piatto con della polenta della dimensione di una palla di gelato e UNA fettina di cotechino mi ha fatto veramente cadere le braccia..
mi spiace perchè sicuramente, una decina di anni fa, era come ce lo aspettavamo, poi sarà arrivato qualche riccone della città che cercava i sapori genuini, la guida michelin e la guida slow food e si sono trasformati in questa farsa per gente con la bocca a culo di gallina..
dopo invece siamo andati in un posto veramente scrauso, pieno di cani, di gente piercingata e borchiata, ed è triste vedere che gli alternativi sono ancora più snob dei fighetti (che ormai non vanno più di moda e ce ne sono veramente pochi).. però bello, perchè la compagnia era come sempre ottima, sentire i mariti che si lamentano di dover sempre preparare cena alle mogli in carriera, e prendersi in giro, e stupirsi di sentire i linkin' park in quel posto così metal: "conosco i proprietari, non capiscono un cazzo di musica"..
e alla fine tornare, e vedere le colline illuminate da una luna meravigliosa, e non pensare a niente, perchè anche se ti gira un pochetto la testa per fortuna non devi guidare tu, e ti puoi godere tutto il paesaggio e, come diceva un mio amico, "respirare la dimensione"...
venerdì, febbraio 06, 2004
Era iniziata bene, lui che mi diceva che aveva raccontato la storia della nutria e tutti avevano riso, enea che mentre facciamo gli esercizi mi si avvicina e dice "ho visto come ti guarda, è fatta!".. e poi... poi arriva questa ragazza, penso facesse il corso l'anno scorso, rossa, occhi verdi sorriso con fossetta, con i suoi fuseaux aderenti, che chiacchiera con tutti e fa la prima donna.. poi ho scoperto che è veramente simpatica, ma l'effetto che mi ha fatto qual è stato? il solito: io incomincio ad entrare in paranoia.. se c'è una così perchè lui dovrebbe interessarsi a me? sono solo ridicola... e via dicendo... risultato: a fine lezione scappo salutando tutti velocemente... che idiota.. addirittura mi ha chiesto cosa avevo, e io ho risposto con il mio solito "sono stanca, devo scappare"... idiota idiota idiota.. ma perchè devo sempre reagire così? perchè invece di fare un piccolo sforzo e lottare scappo? perchè ho così paura di un rifiuto? accidenti agli uomini che ho incontrato nella mia vita...
giovedì, febbraio 05, 2004
| »Insieme« |
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Insieme guardiamo lo stesso orizzonte insieme magari ma stando di fronte così ci impalliamo e si rompe l'incanto sarebbe importante amarsi di fianco. Avere il coraggio di lasciarsi la mano che tanto con l'altra ci rassicuriamo così se da un lato abbracciamo la vita dall'altro stringiamo le dita. Avevo due amici che parlavano appena e per troppo rispetto si amavano di schiena ognuno pensava che l'altro ridesse e invece piangevano che pareva piovesse. C'è gente che si ama divisa da un muro e da dietro la porta per stare al sicuro ma se la porta si apre, è successo anche a me, puoi scoprire che l'altro non c'è. |
credevo non mi importasse molto di questo lavoro, e invece ieri, quando ho capito che sono ancora considerata l'ultima ruota del carro, e la "esterna", un po' me la sono presa.. non so se per orgoglio personale o cosa.. ma tant'è, dopo una dormita mi è passato tutto.. il problema è che se già prima non mi sentivo particolarmente motivata, ora mi passa ancora di più la voglia di impegnarmi.. tanto mi pagano lo stesso, e da un posto come questo è difficile essere licenziati.. questo sì che è "lavorare per vivere".. non è mica da tutti...
mercoledì, febbraio 04, 2004
Ce l'ho fatta!! ho scoperto come si chiama!! in realtà stavamo parlando e lui mi fa "non so ancora come ti chiami" "enrica" "cosa? non ho sentito" "enrrrlllica"... cacchio quando devo dire lentamente il mio nome mi salta fuori la mia rrrlll alla manuel agnelli.. da segnalare che tutti mi hanno preso in giro dopo che avevo detto cosa avevo mangiato per merenda (a fine lezione circolava voce che avessi mangiato UN panettone e DUE torte) e che durante una lezione naturalistica per spiegare ad un milanese cosa fosse la nutria uno ha detto "assomiglia al castoro, ma il castoro lavora, la nutria mangia solo" e io "mi sento molto nutria in questo momento della mia vita.."
martedì, febbraio 03, 2004
E dopo aver mangiato il panettone di san biagio mi sono scofanata due fette di torta rimasuglio del battesimo... tanto stasera vado in palestra!! (e intanto la gonna sta per esplodere..)
| »40 Secondi di niente« |
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qui non c’è più calma settembre ci porterà via con se e come una roccia che pende avremo le stesse pretese, addosso a me e te poi ritorna l’alba che vibra è solo che sei in me come una roccia per niente avremo le stesse difese, addosso a me e te topi blu ballano sull’oceano, nulla è più vero è più vero qui non c’è più calma settembre ci porterà via con se con se le nostre difese sfidano la follia che ormai non sa di niente, niente, niente, niente……… |
Adoro camminare.. peccato lavori in una città come milano: infatti ieri ho fatto a piedi fino alla stazione.. 40 minuti di puro smog cittadino.. oggi mi sono svegliata con la gola che sembra incatramata.. che schifo.. però quei quaranta minuti sono stati belli.. ad un certo punto ho tolto gli occhiali e mi sono ricordata di mia nonna che quando ero piccola mi continuava a dire che dovevo stare senza, che mi facevano male, e io con le lacrime agli occhi a dirle che senza non vedevo, e che dovevo tenerli.. sempre stata una bimba seria io.. bè, gli occhi cmq mi sono venuti lucidi, a pensare a quella vecchietta che fino a 95 anni non ha mai smesso di fare calzette, sempre più storte e sempre più colorate.. penso sia la persona con cui ho litigato di più e che ho amato di più, ed ora mi manca... cacchio sono già passati più di 5 anni... poi, senza occhiali, ho scoperto che evidentemente il mio sguardo si nota di più.. mi piace guardare negli occhi le persone che incrocio, ma la maggior parte delle volte non mi notano.. ieri invece vedevo che ho messo in imbarazzo qualche malcapitato.. così sono tornata a guardare per terra, con il cappello abbassato e la sciarpa che copriva il naso... devo essere abbastanza inquietante!! cmq oggi mi sembra di essere un po' più sveglia del solito.. ieri sera mi sono addormentata davanti ai simpson.. che vergogna..
lunedì, febbraio 02, 2004
Da quando abbiamo fatto il trasloco di ufficio dalla mia nuova postazione vedo il tramonto.. e stasera ci sono colori meravigliosi anche qui a milano.. se solo avessi una macchina fotografica, ma soprattutto, se solo fossi capace di fare fotografie...
Oggi sarà di sicuro una giornata inutile: non ho voglia di fare un tubo (più dormo e più vorrei dormire) e non ci sono le mie colleghe.. mi sa che mi appisolerò sulla scrivania..
domenica, febbraio 01, 2004
e anche questa giornata campale è terminata.. mi sono già addormentata distrutta davanti alla tv..
che dire? il mio ometto è stato bravissimo, nel momento in cui lo hanno immerso nell'acquasantiera non ha detto bè, anzi, sembrava divertito.. e a me ovviamente sono venuti gli occhi lucidi mentre venivo colta da un riso isterico.. è stato bello rivedere le zie, i miei mille cugini (peccato non ci fossero tutti) e proli a seguito (mi ricordassi un solo nome dei neo arrivati in famiglia)..
il mio look da finta donna seria ha suscitato diversi commenti: "mi viene da darti del lei" "con questo colore di capelli guadagni almeno 100 punti" "mi sembravi più bassa" "zia, ho i tacchi" "no, mi sembravi veramente più bassa.. ma forse era quando avevi 12 anni"
cmq è finita, ho mangiato come sempre come un maialino ed ora mi spaparanzerò di nuovo davanti alla tv a vedere maidirenonsochecosa... ho visto un servizio sul programma: unico neo secondo me è quella comica che non fa per niente ridere.. VOGLIO LA CORTELLESI!!!
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