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mercoledì, luglio 28, 2004
stanotte per fortuna sono riuscita a riposarmi.. bello scoprire che la mia agitazione non era per il lavoro ma bensì per la visita che ho fatto ieri (che è andata bene).. bello abbracciare cri per condividere la serenità dopo averlo annoiato con le mie pare.. bello arrivare in casa e vedere la mia nipotina riccioluta che corre avanti indietro rincorsa da mio padre.. e bello addormentarsi con un peso in meno sul cuore..
lunedì, luglio 26, 2004
E’ stata una settimana “piena”.. non solo al lavoro.. sono rimasta da cri da mercoledì.. strano svegliarmi accanto a lui, prepararmi e uscire per andare a lavorare mentre lui era ancora a letto.. rientrare a casa, cenare insieme e guardare la tv.. vero, ogni we sono da lui, ma è diverso durante la settimana: è più “normale”.. bello sentire che i ritmi sono gli stessi, i bisogni se non identici sono accettati tranquillamente.. so che sono meno di 5 mesi, ma se dovessero chiedermi cos’è l’amore non avrei dubbio a dire che è quello che sta accadendo tra noi.. non dico che sarà per sempre (come il caro manuel insegna), ma tutto è così semplice e così naturale da farmi cogliere solo gli aspetti positivi di un rapporto a due..
E ringrazio il cielo di essere accanto a lui in questo momento di paranoia generalizzata al lavoro.. vorrei tanto essere più tranquilla, meno ansiosa, ma non ce la faccio, non ce l’ho mai fatta..
Strano, veramente, pensare che il momento più bello della scorsa settimana sia stato quando siamo andati a ticino.. siamo rimasti lì, nel nostro angolo per una mezz’oretta, abbracciati, in silenzio, mentre le ombre si allungavano e la spiaggia a poco a poco si svuotava.. in quei momenti capisci che non ha senso vivere rincorrendo qualcosa.. sarò mediocre, sarò limitata, ma ho capito che il modo migliore per vivere è assaporare questi momenti.. mi è sempre piaciuto osservare, più che fare, non so se per timidezza o per pigrizia, ma è nella mia indole.. ed è bello scoprire che esiste qualcun altro che la pensa come me..
venerdì, luglio 23, 2004
sto male.. e qui appena arrivata mi hanno assalito.. voglio andarmene.. non voglio tutta questa responsabilità..
lunedì, luglio 19, 2004
Distrutta, ma molto più leggera grazie ad una megagrigliata con le bimbe e i bimbi.. solo che il rientro in ufficio mi sembra sempre più triste.. =)
venerdì, luglio 16, 2004
per oggi ho finito, basta, si chiude bottega.. so che lunedì sarà un delirio, ma non ce la faccio proprio a portarmi avanti.. mi sembra di aver già dato abbastanza per questa settimana.. ieri si parlava della nuova situazione qui in ufficio.. mi hanno detto che se mi gioco bene le mie carte potrei anche guadagnarci.. ma io stavo bene com'ero prima.. non ho voglia di fare carriera e farmi venire il fegato marcio.. non ne ho il fisico.. anzi, ora devo mettermi a cercare di entrare nell'università di pavia..
giovedì, luglio 15, 2004
ancora 12 ore in ufficio, e ieri sono rimasta chiusa dentro perchè il custode stava facendo il suo giro di controllo, rischiando di dover prendere il treno delle 22,30.. non so fino a quando resisterò.. devo pormi degli obiettivi a breve: per fortuna ancora 2 giorni e arriva il we... male che vada 22 ore di lavoro.. non manca così tanto.. HELP!
lunedì, luglio 12, 2004
we strano, all'insegna del relax (o quasi).. telefonata delle bimbe che mi hanno fatto venire un po' di malinconia e chiusura con "il favoloso mondo di Amelie".. me lo aspettavo più "strano".. però è molto carino.. e per molte cose effettivamente un po' ci assomiglio.. vabbè, ora mettiamoci al lavoro.. ogni lunedì mi sembra sempre più difficile..
venerdì, luglio 09, 2004
strano vedere appena scesa dal treno questa luce, quest'aria pulita.. e strano guardare l'orizzonte e non vedere la solita patina marroncina.. peccato che mezz'ora dopo, in ufficio, tutto è tornato come prima.. vabbè, ma almeno per mezz'ora mi è sembrato di lavorare in una città "vivibile"..
giovedì, luglio 08, 2004
oggi decisamente non è giornata: esco di casa ed inizia a piovere, ma io imperterrita decido di non abbandonare la bici.. così ho iniziato con una bella lavata.. arrivo sul mio bel trenino vuoto e silenzioso, mi accomodo al mio solito posto e dopo due minuti, proprio qualche istante prima di chiudere gli occhi.. mi si siede di fronte l'uomo più noioso del mondo.. che ovviamente non mi risparmia i suoi discorsi interessantissimi (devo dire la verità: sono prevenuta, visto che quei discorsi fatti da qualcun altro probabilmente non mi annoierebbero così).. cmq appena il treno riparte e lui è in pausa di riflessione, io colgo l'occasione e faccio finta di dormire.. ora arrivo in ufficio e non trovo il portatile che avevo messo nell'armadio.. spero ardentemente l'abbia preso qualche collega.. se no sono nei guai.. vabbè.. cmq vediamo di iniziare a lavorare.. magari oggi riesco ad uscire prima delle 7.. upf..
lunedì, luglio 05, 2004
stasera l'aria era irrespirabile.. l'umidità sembrava essere al mille per mille.. ma l'odore dell'estate afosa della mia città e soprattutto gli odori del mio quartiere mi hanno catapultato indietro nel tempo.. chissà quanti dei miei ricordi sono reali e quanti creati dalla mia mente.. ricordo le estati all'oratorio, quando ero piccola non volevo mai giocare i giochi di gruppo, non mi piaceva disegnare e non ero capace di cantare: chissà cosa ci andavo a fare poi... e quando ero più grande ero rimasta, per fare "l'animatrice".. l'unica volta che avevo convinto un bambino musone come me a giocare a palla prigioniera si era scorticato le ginocchia perchè dopo 5 minuti era caduto sull'asfalto ruvido del campo da basket.. chissà se anche lui si ricorda di me.. non so se lo riconoscerei, so solo che si chiama matteo ed era un bel bambino cicciottello con gli occhi vispi.. che assurdo.. chissà come mi è venuto in mente.. =)
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