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domenica, ottobre 29, 2006
Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di questo abbraccio e non chiedere altro perchè la vita è solo sua e per quanto tu voglia, per quanto ti faccia impazzire non gliela cambierai in tuo favore. Fidarsi del suo abbraccio, della sua pelle contro la tua, questo ti deve essere sufficiente, lo vedrai andare via tante volte e poi una volta sarà l'ultima, ma tu dici, stasera, adesso, non è già l'ultima volta? Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore, fidarsi di quando ti cerca in mezzo alla folla, fidarsi del suo addio, avere più fiducia nel tuo amore che non gli cambierà la vita, ma che non dannerà la tua, perchè se tu lo ami, e se soffri e se vai fuori di testa, questi sono problemi solo tuoi, fidarsi dei suoi baci, della sua pelle quando sta con la tua pelle, l'amore è niente di più. Sei tu che confondi l'amore con la vita.
Pier Vittorio Tondelli - Biglietti agli amici
Venerdì sera pizza con le vecchie amiche (molto vecchie, visto che due le frequento dalle elementari!).. a parte che ho fatto i salti mortali per arrivare in tempo visto che il treno aveva un'ora e un quarto di ritardo (cosa che capita circa un paio di volte l'anno, e sempre quando io devo andare a cena con qualcuno), è stata comunque una bella serata, anche se uno degli argomenti più gettonati era quanto ero perfida, cattiva e lunatica da piccola.. mi fa sempre ridere questa cosa, se ci ripenso ero proprio una bambina odiosa, acida fin dai sei anni.. una zitella acida fin da piccola.. ero veramente terribile, e un po' me ne vergogno, ma già vedere che ho fatto dei progressi un po' mi rincuora..
lunedì, ottobre 23, 2006
Vi prego, ditemi che in tutte le edizioni di Se una notte d'inverno un viaggiatore si passa dalla pagina 108 alla 141 per poi riprendere a pagina 125 e proseguire normalmente fino alla fine.. ditemi che non sono finita dentro il romanzo..
venerdì sera passato a torino, come sempre una serata bellissima, con tanti abbracci, livello alcoolico elevato e persone che anche se non vedo così tanto spesso sento vicine più di molte altre.. e torino sempre più bella ogni volta che ci vado, gente diversa, più viva e con la faccia più simpatica dei grigi musi di milano..
peccato solo per il risveglio del giorno dopo (a parte che siamo andate a dormire alle 7, più di 24 ore dopo la mia sveglia): nausea e vomito a go go.. ho persino dovuto rinviare la partenza.. per fortuna che sono andata venerdì e ho avuto 2 giorni per riprendermi.. ora però mi sento abbastanza in forma nonostante il lunedì e il treno soppresso e la pioggia e milano e il lavoro...
martedì, ottobre 17, 2006
Ieri sera Cri è uscito con una nostra amica. Scambio di messaggi tra me e lei:
E: verso che ora uscite?
B: pensavo per le 21.30, dici che per cri va bene?
E: per cri va sempre bene, sono io che volevo sapere se faceva in tempo a farmi da mangiare..
B: .... non ci sono più le donne di una volta...
sabato, ottobre 14, 2006
Questa settimana è stata proprio dura.. non sono più abituata a lavorare fino alle 19 tutti i giorni.. infatti questo pomeriggio ho dormito 2 ore e mezza.. peggio dei bambini..
L'altro giorno ho finito Le mele di Chernobyl sono buone.. all'inizio era interessante, raccontava dei vari disastri ecologici dell'ultimo secolo, ma poi si è trasformato in un saggio sulla società del rischio e sinceramente è diventato un po' noioso.. ora sono passata ad un classico: Se una notte d'inverno un viaggiatore, solo che non riesco a concentrarmi abbastanza quando sono in treno, soprattutto al ritorno, visto che durante il viaggio ascolto sempre il vic su radio deejay.. mi sa che passerà a lettura serale, se no ho paura di non dedicargli l'attenzione che si merita..
martedì, ottobre 10, 2006
Ieri ho incontrato un mio prof dell'università. come ogni volta mi sono sentita un po' una cacchina per il lavoro che faccio.. non sono mai stata la prima della classe, ma me la sono sempre cavata bene.. penso che i miei prof siano gli unici con i quali mi vergogno del mio lavoro di impiegatuncola.. preferisco questo lavoro piuttosto che lo stress dei miei compagni di università, ma quando incontro le persone che mi hanno insegnato qualcosa mi sembra quasi di averli delusi ed aver buttato nel cesso tutti i loro sforzi per passarmi almeno in parte la loro conoscenza.. forse è anche per questo che non sento mai il prof con cui ho fatto la tesi: a pavia aveva fatto in tempo a laureare solo 3 persone: La insegna all'università di Philadelphia, schultz è a capo dell'ufficio studi di non so quale banca e io faccio l'impiegata.. meglio farmi dimenticare in fretta, non porto alcun beneficio al suo curriculum!
La sensazione è strana, io so di fare il lavoro che voglio fare, non sono capace di fare la donna in carriera e non sono brava a lavorare in situazione di stress, come scrivono tutti nei cv.. però mi sembra di non sfruttare al meglio le mie capacità.. un mio amico dice che ogni tanto si dovrebbe fare un colloquio anche se non si vuole cambiare lavoro, giusto per tenersi in allenamento e aumentare la propria autostima: io avrei il terrore di vedere confermati i miei dubbi sulla mia completa mediocrità..
domenica, ottobre 08, 2006
lui ci prova ogni volta.. ma ogni volta ho ragione io.. ogni volta che bisogna fare qualcosa di idiota in cucina la fa fare a me..ed io ogni volta sbaglio.. oggi è toccata alla polenta istantanea: salata come non mai.. per fortuna ci vogliono solo 5 minuti per farla, abbiamo fatto in fretta a recuperare il danno.. upf.. NON SONO CAPACE!!!!!
Questo è sicuramente il we del sonno.. solo che sono rintronatissima.. c'è da dire che ieri sono andata a dormire all'1.30.. tardissimo per i miei standard.. però è brutto svegliarsi tardi, non ho tempo di fare le cose che faccio di solito alla mattina.. perchè nel pomeriggio mi rifiuto di fare i mestieri.. e poi però il senso di colpa mi fa sognare l'intera famiglia di cri che viene a casa nostra a fare le pulizie perché io non sono in grado... che brutta sensazione!
mercoledì, ottobre 04, 2006
ieri in pausa pranzo ho avuto la bella idea di andare a piedi in porta romana passando dalla circonvallazione interna.. risultato: ho gola e polmoni incatramati.. che bella sensazione, e che bello lavorare a milano!
domenica, ottobre 01, 2006
E anche il matrimonio dell'anno è andato.. uno dei pochi in cui l'arrivo dello sposo è stato più spettacolare di quello della sposa: ha deviato il trenino che fa fare il giro turistico di Vigevano ai bambini e si è fatto accompagnare alla chiesa.. ovviamente complici la banda di sardi che hanno creato scompiglio nella ridente città della lomellina.. è stato bello, ho sentito per la prima volta l'orso di sassari emozionarsi.. peccato che poi a cena al nostro tavolo ci sono state un po' di defezioni (anche cri non è venuto): eravamo in sei in un tavolo da 12.. ma è andata bene, per fortuna nessuno è cambiato nonostante gli anni. immagino però la noia delle fidanzate ad ascoltare i nostri amarcord sulla vita universitaria e il rollo da mille lire comprato al discount..
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